Bruno Senna investe un cane
In quest’epoca di computer intelligenti ci tocca ancora sentire cose del genere.
Durante la gara sprint della GP2 disputatasi domenica mattina Bruno Senna, nipote del più celebre Ayrton, ha investito uno dei due cani che erano riusciti a penetrare all’interno del circuito dell’ Istambul Park.
Il cane ha ovviamente avuto la peggio, ma se fosse finito sul casco del pilota le conseguenze a quella velocità sarebbero potute essere ben più gravi.
Senna è rientrato ai box con una sospensione distrutta, l’alettone anteriore piegato, e con una gran rabbia e un altrettanto grande paura dentro. Cose del genere si sono già verificate in passato (Davidson investì una marmotta lo scorso anno e Irvine una lepre all’epoca della Ferrari) ma dopo quanto avvenuto oggi la FIA ha deciso di irrigidire le misure di sicurezza. Speriamo quindi che episodi di questo tipo non si verifichino più.